CAUSE DI INDEBOLIMENTO DELL'UDITO
Le cause che comportano una perdita uditiva sono molteplici. Prima fra tutte è:
1. l'inquinamento acustico che colpisce chiunque giovani e anziani, negli ambienti più comuni, ad esempio per strada dove possono crearsi situazioni di rumore che vanno ben oltre i 65 decibel stabiliti dalla legge come massima intensità sonora sopportabile senza danni per l'orecchio.

2. L'età è un'altra delle cause di deficit uditivo. In Italia si stima che la popolazione oltre i 65 anni è la fascia più colpita con disturbi uditivi più o meno gravi, conseguenti all'avanzare degli anni.

3. Ereditarietà. Circa un terzo dei deficit uditivi presenti dalla nascita si deve a fattori ereditari. Se in famiglia ci sono casi di sordità, esistono buone probabilità che questa si trasmetta ai figli attraverso un gene appena scoperto, la Connexina 26.

4. Otosclerosi. Questo nome indica una malattia che compromette il normale funzionamento degli ossicini dell'orecchio medio. Le vibraioni trasmesse all'orecchio interno non hanno più la regolarità di un orecchio sano e quindi provocano una riduzione uditiva.

5. Infezioni. Molteplici malattie da batteri e da virus ( scarlattina, rosolia, meningite ecc... ) possono danneggiare l'orecchio e provocare perdite di udito più o meno gravi. Anche l'otite, malattia frequente soprattutto nell'infanzia, se trascurata, può causare forme irreversibili di sordità.

6. Farmaci, alcol e fumo. È accertato che alcuni farmaci possono esercitare un'azione nociva sull'organo dell'udito e sono quindi definiti "tossici per l'udito". Anche l'alcol e il fumo possono contribuire ad arrecare danni al corretto funzionamento dell'apparato uditivo.
linea linea